Federico Mecozzi
18.07
Musica Nuda
19.07
James Senese
20.07
Les Negresses Vertes
24.07
I Hate My Village + Giovanni Truppi
26.07
Canzoniere Grecanico Salentino
28.07
18
Luglio
Federico Mecozzi
Awakening

Federico Mecozzi nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l'approccio con la musica sono precoci: all'età di 6 anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l'Istituto Musicale "G. Lettimi" di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d'orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell'ambito della direzione sotto la guida del M° Piero Bellugi. Oltre all'intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all'arrangiamento nell'ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folklorica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese). 
Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente musicale. In studio di registrazione e dal vivo ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Enrico Nigiotti, Blonde Redhead, Remo Anzovino, Filippo Graziani, Andrea Mingardi, I Ministri.
Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato al suo primo album da solista ‘Awakening’ (come violinista, compositore, polistrumentista), uscito il 25 gennaio 2019.
Nel febbraio 2019 ha partecipato al 69° Festival di Sanremo come direttore d’orchestra per il cantautore Enrico Nigiotti, con il brano ‘Nonno Hollywood’ (del quale ha curato l’arrangiamento orchestrale).

ACQUISTA BIGLIETTI

19
Luglio
Musica Nuda
Petra Magoni e Ferruccio Spinetti

Un incontro fortuito voluto dal destino quello tra PETRA MAGONI (voce) e FERRUCCIO SPINETTI (contrabbasso), duo che risponde al nome di MUSICA NUDA.
Cantante solista con all’attivo già quattro album, nel gennaio 2003 Petra Magoni aveva in programma un mini-tour in alcuni piccoli club della “sua” Toscana con un amico chitarrista. Proprio il giorno del loro primo concerto, quest’ultimo si ammala. Petra, invece di annullare la data, chiede a Ferruccio, già contrabbassista degli Avion Travel, di sostituirlo all’ultimo minuto.
Il concerto ottiene un tale successo che i due protagonisti di questo “Voice’n’bass” combo, nel giro di qualche settimana, mettono insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano in una sola giornata il loro primo album “Musica Nuda”, titolo che darà poi il nome anche al loro duo.
In quindici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007.
Nel corso degli anni, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo. Inoltre, sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e, sempre in Germania, hanno aperto i concerti di Al Jarreau.
Nel marzo 2014 sono stati gli unici ospiti musicali della “Giornata Mondiale del Teatro” che si è celebrata all’interno del Senato della Repubblica, alla presenza del Presidente Pietro Grasso.
Nel 2015 e 2016, il “Little Wonder Tour” ha ottenuto successi in tutto il mondo, partendo dall’Europa, passando dagli Stati Uniti al Perù, fino ad arrivare in Giappone.
Nel 2017 esce “Leggera”, disco di brani inediti a cui seguirà un lungo Tour internazionale.
Nel 2018 si esibiscono alla Camera dei Deputati in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’Aula di Montecitorio.
In 16 anni Petra e Ferruccio hanno realizzato più di 1300 concerti, prodotto otto dischi in studio, tre dischi live e un dvd.

ACQUISTA BIGLIETTI

20
Luglio
James Senese
Napoli Centrale

James Senese ha attraversato trasversalmente la canzone italiana, il funk-jazz, il rock. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale e collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele. Senese, a 73 anni compiuti, detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti. Tutto quello che dalla fine degli anni sessanta ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa.

Nasce nel 1945, anno della fine della guerra, da padre americano e madre napoletana. Sin da piccolo ha sempre cercato di contrastare quello che riteneva ingiusto, primo fra tutti il pregiudizio. Sicuramente il colore della sua pelle, come lui stesso racconta, ha contribuito a sviluppare questo sentimento. Poi un giorno scopre il sassofono. Lì ha condensato tutte le sue angosce, le paure, soffiandole via, letteralmente. Simbolo di grande coerenza artistica, Senese rinuncia a contratti importanti e per portare al pubblico le sue idee sociali e musicali.

ACQUISTA BIGLIETTI

24
Luglio
Les Negresses Vertes
CELEBRATING THE 30th ANNIVERSARY OF ‘MLAH’
Nel 1988 quando il rock alternativo era in piena attività, "Les Négresses Vertes" pubblicavano il loro più famoso album "Mlah".
 
Questo gruppo carismatico e vicace si forma nei quartieri operai di Parigi degli anni '80, che attraversavano il cabaret equestre Zingaro la musica punk e gipsy. Questi anni diedero vita ai "Les Négresses Vertes" che sono ancora, fino ad oggi, uno dei i nostri gruppi iconici più famosi in tutto il mondo. Avendo un particolare attaccamento alla Gran Bretagna dall'inizio della loro carriera per via del remix di Zobi di Wiliam Orbit, il gruppo ha fatto concerti e partecipato a festival indimenticabili come il famoso Reading Festival. La tragica scomparsa della cantante Helno nel 1993 segna un punto di svolta nella storia del gruppo. Nonostante il triste avvenimento l'ensemble continua a produrre nuovi album, esplorando diversi mondi musicali e collaborando con artisti del calibro di Massive Attack per il remix di 'Face à la mer' e Howie B per il celebre album 'Trabendo'. Continuano a esibirsi in giro per il mondo fino al loro scioglimento nel 2001. Tutti quelli che sono stati ai loro concerti ricordano l'incredibile carica di energia che contraddistingue il loro mix musicale e per questo siamo lieti di annunciare: Les Négresses Vertes 2019 Tour - Celebrando il 30° anniversario di "MLAH".
ACQUISTA BIGLIETTI

26
Luglio
I Hate My Village + Giovanni Truppi

I hate my village

Gli I Hate my Village sono sicuramente uno dei gruppi rivelazione del 2019.
Il progetto nasce dall’incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) accomunati dalla passione per la musica africana e dall’esigenza di dare voce alla loro ricerca del “groove perfetto”. Vede la partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) andando a comporre una “super-formazione” che comprende quattro tra pesi massimi dell’attuale scena italiana. Il 18 gennaio è stato pubblicato l’omonimo album “I Hate My Village” per La Tempesta International, seguito dal primo singolo, intitolato “Tony Hawk of Ghana”. L’album è stato ristampato per cinque volte e tutte e cinque le volte le copie sono state vendute alla velocità della luce. Ma quelli del disco non sono stati gli unici sold out registrati dalla band: la prima parte del loro tour è stata costellata da una serie di “tutto esaurito” che hanno contribuito a confermare la grande attesa riservata alla band da ogni parte d’Italia


Giovanni Truppi

Dopo un tour primaverile nei migliori club italiani, che ha visto registrare parecchi sold-out, e l'ha confermato come uno dei migliori interpreti live nostrani, Giovanni Truppi e la sua band si apprestano a tornare sul palco nei più importanti festival della penisola.

Cantautore ispirato, GIOVANNI TRUPPI è un polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi del cantautorato italiano degli anni ’70.
La sua forma canzone è profonda, provocatoria, complessa, imprevedibile e mai banale così come ci dimostra il nuovo album di GIOVANNI TRUPPI dal titolo “POESIA E CIVILTÀ”, primo lavoro per una major del cantautore napoletano (Virgin Records / Universal Music Italia) uscito il 22 marzo scorso.

ACQUISTA BIGLIETTI

28
Luglio
Canzoniere Grecanico Salentino

Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia.

L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del CGS: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina.

Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, il CGS continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità.
A soli 26 anni Mauro Durante è assistente musicale del maestro concertatore della Notte della Taranta Ludovico Einaudi, lavorando alla creazione e alla produzione artistica dello spettacolo al fianco del celebre maestro.
Il Canzoniere apre il Concertone della Notte della Taranta a Melpignano, esibendosi di fronte ad oltre centomila persone.
Acclamato da pubblico e critica con 19 album e innumerevoli spettacoli tra Stati Uniti, Canada, Europa e Medio Oriente, il gruppo ha fatto la storia della world music italiana, venendo riconosciuto nel 2019 "Miglior gruppo di world music al mondo”. Il Canzoniere Grecanico Salentino infatti sale sul primo gradino del podio internazionale più prestigioso, dove nessun italiano è arrivato, e conquista i Songlines Music Awards 2018

ACQUISTA BIGLIETTI